
Quanti adolescenti (e non solo) al giorno d’oggi guardandosi allo specchio, non riescono ad accettare quei piccoli bozzi o imperfezioni che vedono riflessi?
Se mai avete provato una sensazione del genere siete nel posto giusto: oggi vogliamo parlarvi di una patologia cutanea in particolare: l’acne.
L’acne è una patologia cutanea molto frequente, specialmente nella sua forma più tipica, la cosiddetta acne volgare che colpisce circa l’80% degli adolescenti.
Ma non crediate che solo i giovani si trovino faccia e faccia con questa “difficoltà”, esistono numerose varianti di acne, come ad esempio:
- l’acne tardiva che attacca principalmente le donne in alcune fasi della loro vita, principalmente intorno ai 40 anni e a causa di sindrome uterine come l’ovaio poli cistico.
- l’acne infantile tipica in alcuni neonati, prettamente di sesso maschile che sviluppano questa forma di acne come agli ormoni materni;
- l’acne estiva dovuta all’estrema e prolungata esposizione al sole nei mesi estivi.
Ci sono poi anche forme più gravi come l’acne nodulo cistica che comporta la formazione di vere e proprie cisti.
Cause? Le cause dell’acne sono legate a tantissimi fattori, i quali possono variare da persona a persona e ovviamente anche in base all’età.
Le cause più comuni sono sicuramente gli squilibri ormonali, ma anche e soprattutto l’aumentata produzione di sebo, l’infiammazione e la colonizzazione batterica dei follicoli pilo-sebacei.
Trattamenti? In che modo quindi possiamo però prenderci cura della nostra pelle e cercare di ridurre soprattutto la formazione di cicatrici e cisti?
Nelle forme di acne lievi si utilizzano terapie come creme, gel e pomate a base di antinfiammatori e antibiotici. Tutti questi prodotti possono essere utilizzati da soli o in combinazione fra di loro. La scelta della terapia locale va quindi personalizzata considerando il “tipo” di pelle del singolo soggetto e anche le particolari allergie.
Nelle forme più gravi di acne oltre alle cure locali, si utilizzano anche farmaci per bocca, in particolar modo gli antibiotici (sempre considerando le possibili allergie del paziente).
Ci teniamo a specificare che solo e unicamente un esperto come il dermatolgo può dare cure specifiche per patologia come l’acne. Diffidate da rimedi caserecci e consigli derivanti da persone totalmente inesperte, non esitate a prendere un appuntamento con il vostro specialista!
Dopo questa serie di spiegazioni tecniche, ci teniamo a diffondere un messaggio davvero importante che al giorno d’oggi sembra sempre più dimenticato o evitato addirittura: l’accettazione della pelle “non perfetta”.
Non è facile per i giovani accettare la propria pelle se si hanno brufoletti, bozzi e macchie. Questo viene reso ancora più difficile dagli ideali di quella che dovrebbe essere una pelle perfetta: luminosa, limpida e allo stesso tempo naturale.
Diciamolo una volta per tutte: NESSUN ESSERE UMANO HA LA PELLE NATURALMENTE PERFETTA. È normale anche per chi non soffre d’acne vivere dei periodi in cui la pelle ha dei rossori e brufoli.
Lo dimostrano anche le cosiddette “Star”, le persone famose che hanno reso pubbliche le loro piccole imperfezioni. Esempi come la modella Kendall Jenner, l’attrice Cameron Diaz, ma anche l’italiana Aurora Ramazzotti che con un post su Instagram ha reso pubblica la sua battaglia per l’accettazione:
“[…] La perfezione non solo non esiste, ma non è neanche bella. Siamo belli noi, con le nostre cicatrici e anche se sembra tutto un po’ cliché, a questo punto non c’è cosa a cui credo di più”
