La strada verso l’accettazione è lunga ma se si è uniti, il cammino è molto più breve.

Cos’è la vitiligine?
La vitiligine è una malattia della pelle che colpisce i melanociti, ovvero le cellule che producono melanina, in grado di dare pigmenti alla nostra pelle.
Spesso sia negli uomini che nelle donne può verificarsi una carenza o totale assenza della melanina che si manifesta con la comparsa di macchie caratteristiche: la pelle diventa più chiara, quasi bianca; si tratta di chiazze diffuse in tutto il corpo o circoscritte in una determinata area.

Quali sono le principali cause?
Come la maggior parte delle malattie autoimmuni, anche nel caso della vitiligine l’ereditarietà è un fattore molto importante. A tal proposito, va osservato che circa un terzo dei pazienti con vitiligine presenta altre patologie autoimmuni (malattia di Addison, diabete mellito, anemia perniciosa, morbo di Graves e tiroidite di Hashimoto). Un’ulteriore causa è ridotta sopravvivenza dei melanociti o un loro deficit primario ma anche lo stress forte e prolungato.
Come curare la vitiligine?
Sono varie le terapie a seconda dell’estensione della malattia e in base all’età del paziente.
Se le lesioni sono limitate ad un ristretto distretto corporeo si prediligono delle terapie locali che prevedono l’utilizzo di: cortisone, derivati della vitamina D o farmaci biologici.
Quando la vitiligine è più estesa, invece, si ricorre alla microfototerapia, una sorgente di raggi ultravioletti UVB che colpisce le zone coinvolte dalla vitiligine dando buoni risultati.
Infine si può ricorrere a un trapianto di melanociti ma trattamento è consigliato per piccole macchie e nel caso in cui le altre terapie non abbiano portato grossi risultati
Quali sono gli effetti psicologici?
Nel caso di malattie che hanno effetti collaterali estetici, come per la vitiligine o anche l’alopecia, oltre a dover esserci un trattamento fisico è necessario anche un supporto psicologico.
Uomini e donne di qualsiasi età, affetti da vitiligine, tendono a perdere la propria autostima e a nascondere le proprie imperfezioni in quanto queste sono spesso confuse con mancanza di igiene.
Sapevi del 25 giugno?
Ogni anno il 25 giugno si celebra la Giornata mondiale della Vitiligine, giorno in cui morì Michael Jackson, al quale dobbiamo il merito di aver fatto conoscere questa malattia dopo anni di leggende fantasiose sul suo colore della pelle. Sono molti i personaggi influenti appartenenti al mondo televisivo che si impegnano ad incoraggiare e condividere le proprie insicurezze dovute a questa malattia.
Tra queste vi è la modella Winnie Harlow, di origini giamaicane a cui è stata diagnosticata la vitiligine a 4 anni; ha affermato di aver subito diversi atti di bullismo e violenze verbali che l’hanno costretta a cambiare scuola più volte, fino ad ad abbandonare completamente gli studi e tentare il suicidio.

La Harlow oggi, proprio per la sua immagine, è una modella di successo e ispirandosi a lei, Kim Kardashian ha creato una linea cosmetica specifica per la vitiligine.