Lovely Beauty Tips nasce dal desiderio di diffondere un messaggio di rispetto, accettazione e ammirazione. In un mondo in cui l’apparenza è la chiave del successo, il nostro obiettivo è la ricerca di una bellezza lontana dagli schemi. La libertà risiede nel profondo di noi stessi.
“I am my own muse. I am the subject I know best. The subject I want to know better.”
La violenza sulle donne è un tema che viene trattato spesso, perché non solo è un grave crimine, ma rappresenta in primo luogo la convinzione da parte dell’uomo, di essere superiore rispetto la donna e di poter avere il totale controllo su quest’ultima, come se fosse un oggetto di poco valore, da maneggiare con poca cura e rispetto, priva di dignità. Le donne, però, sono esseri estremamente puri e belli, che hanno la loro importanza nel mondo e soprattutto la loro dignità, che nessuno avrà mai il diritto di togliere.
Generalmente la donna diventa vittima di violenza quando entra in contatto con una persona affetta da disturbi psichici, che portano ad un’alterazione delle funzioni cognitive e della sfera affettiva, creando così un rapporto tossico basato sull’ossessione, gelosia e violenza fisica o/e psicologica.
La violenza psicologica è qualcosa di non visibile sulla pelle, non è fatta di schiaffi o lividi, ma è fatta da parole che lasciano il segno, parole che le donne portano dentro, che logorano e distruggono l’autostima che provano, che però nascondono tramite un finto sorriso. La violenza fisica invece lascia i segni, lascia i lividi sulla pelle, su tutto il corpo, lascia ematomi che non possono essere nascosti. In entrambi i casi si crea questo rapporto tra il carnefice e la vittima incessante e terrificante, in cui la vittima non riesce a vedere un minimo spiraglio di luce attorno tutto il buio da cui sono circondati.
La donna, quindi, durante tutto questo tempo, a causa delle offese, delle umiliazioni e delle critiche continue, inizia a pensare di essere proprio così come viene descritta. ‘Sei incapace!’ ‘Poi ti faccio vedere io quando torno.’ ‘Dovrei cercare un’altra persona, tu non mi sai amare, non mi capisci’ ‘Chi è quel ragazzo con cui parlavi? Sei una poco di buono.’ ‘Stai sempre con le tue amiche, sono sicuro che parli male di me, cretina’.
Questi sono solo alcuni esempi di come il carnefice riesce ad abbassare l’autostima della vittima, di come, tramite questo processo di sminuimento, il carnefice acquisisce potere e controllo nei confronti della vittima.
La donna, quindi soffre due volte: mentre si trova nella relazione col carnefice e quando riesce a far terminare il rapporto. I segni delle violenze non spariscono quando la relazione termina, i ‘traumi’ tendono ad accumularsi e a creare un vero e proprio tappo di cui le donne non riescono a liberarsi; la donna non riesce ad approcciarsi con semplicità al mondo esterno, in quanto si sente come essere stata in una bolla di vetro, isolata col suo carnefice dal mondo intero.
Ci sono migliaia di donne, ragazze e bambine che oggigiorno vivono questa tortura, che raramente condividono con qualcuno e che nella maggior parte dei casi tengono unicamente per sé, lasciandosi consumare dentro.
È importante, in questi casi, avere qualcuno che ci voglia bene vicino, che ci ricordi il nostro valore, la nostra importanza nel mondo, che ci ricordi che la vita è una sola e va vissuta pienamente. È importante che torniamo nuovamente ad amarci, e che magari possiamo vedere il passato come un’esperienza che ci ha insegnato qualcosa, che ci ha insegnato ad amarci, a bastarci da sole, che siamo libere e abbiamo una dignità e soprattutto che la felicità non si trova nelle mani di qualcun altro, ma è dentro noi.
La strada verso l’accettazione è lunga ma se si è uniti, il cammino è molto più breve.
Cos’è la vitiligine? La vitiligine è una malattia della pelle che colpisce i melanociti, ovvero le cellule che producono melanina, in grado di dare pigmenti alla nostra pelle. Spesso sia negli uomini che nelle donne può verificarsi una carenza o totale assenza della melanina che si manifesta con la comparsa di macchie caratteristiche: la pelle diventa più chiara, quasi bianca; si tratta di chiazze diffuse in tutto il corpo o circoscritte in una determinata area.
Quali sono le principali cause? Come la maggior parte delle malattie autoimmuni, anche nel caso della vitiligine l’ereditarietà è un fattore molto importante. A tal proposito, va osservato che circa un terzo dei pazienti con vitiligine presenta altre patologie autoimmuni (malattia di Addison, diabete mellito, anemia perniciosa, morbo di Graves e tiroidite di Hashimoto). Un’ulteriore causa è ridotta sopravvivenza dei melanociti o un loro deficit primario ma anche lo stress forte e prolungato.
Come curare la vitiligine? Sono varie le terapie a seconda dell’estensione della malattia e in base all’età del paziente. Se le lesioni sono limitate ad un ristretto distretto corporeo si prediligono delle terapie locali che prevedono l’utilizzo di: cortisone, derivati della vitamina D o farmaci biologici. Quando la vitiligine è più estesa, invece, si ricorre alla microfototerapia, una sorgente di raggi ultravioletti UVB che colpisce le zone coinvolte dalla vitiligine dando buoni risultati. Infine si può ricorrere a un trapianto di melanociti ma trattamento è consigliato per piccole macchie e nel caso in cui le altre terapie non abbiano portato grossi risultati
Quali sono gli effetti psicologici? Nel caso di malattie che hanno effetti collaterali estetici, come per la vitiligine o anche l’alopecia, oltre a dover esserci un trattamento fisico è necessario anche un supporto psicologico. Uomini e donne di qualsiasi età, affetti da vitiligine, tendono a perdere la propria autostima e a nascondere le proprie imperfezioni in quanto queste sono spesso confuse con mancanza di igiene.
Sapevi del 25 giugno? Ogni anno il 25 giugno si celebra la Giornata mondiale della Vitiligine, giorno in cui morì Michael Jackson, al quale dobbiamo il merito di aver fatto conoscere questa malattia dopo anni di leggende fantasiose sul suo colore della pelle. Sono molti i personaggi influenti appartenenti al mondo televisivo che si impegnano ad incoraggiare e condividere le proprie insicurezze dovute a questa malattia. Tra queste vi è la modella Winnie Harlow, di origini giamaicane a cui è stata diagnosticata la vitiligine a 4 anni; ha affermato di aver subito diversi atti di bullismo e violenze verbali che l’hanno costretta a cambiare scuola più volte, fino ad ad abbandonare completamente gli studi e tentare il suicidio.
La Harlow oggi, proprio per la sua immagine, è una modella di successo e ispirandosi a lei, Kim Kardashian ha creato una linea cosmetica specifica per la vitiligine.
Il body shaming non è altro che l’atto di derisione e discriminazione nei confronti di una persona per il suo aspetto fisico e/o una caratteristica fisica che viene puntigliosamente presa di mira. Il body shaming è un atteggiamento fortemente critico scaturito dall’ideale costante che l’individuo debba perseguire dei canoni di bellezza, traendo ispirazione da apparenti corpi perfetti e modelli inesistenti. Giorno dopo giorno, la pressione dei social media ha alimentato ancor di più tali atteggiamenti provocatori ed offensivi, aumentando enormemente l’impatto psicologico e fisico sulle vittime di tale pratica.
I canoni estetici proposti dalla società sono sempre più lontani e irraggiungibili. Tali schemi preimpostati e immutabili accrescono in maniera esponenziale l’attenzione posta sulla forma fisica e sull’apparenza estetica, aumentando il processo di autovalutazione e valutazione altrui, in cui l’individuo entra in un circolo vizioso interminabile, che sfocia talvolta nel body shaming. Il giudizio altrui diventa così fondamentale, portando a importanti ripercussioni sull’autostima e alla nascita di diversi problemi e disturbi mentali e fisici come ad esempio, la bulimia nervosa e l’anoressia, innumerevoli disturbi alimentari e di vario tipo come ansia e depressione.
I commenti negativi possono scaturire reazioni inaspettate a lungo andare creando un vero e proprio stato di vergogna nelle vittime che arrivano, nel peggiore dei casi, a non accettare più se stesse e a cambiare la propria realtà. Tale stato di derisione può colpire, indistintamente, ogni individuo al di là del sesso, anche se, secondo numerosi studi, i soggetti maggiormente a rischio sono gli adolescenti, soppressi dai modelli estetici imposti dalla società e dai mass media.
‘Quanti tatuaggi hai?’ ‘Con quella cellulite non dovresti vestirti così’ ‘Sei fin troppo magra!’
Quante volte abbiamo sentito commenti del genere? Seppur banali, i giudizi non richiesti sono tossici e parte del body shaming; seppur banali, possono provocare dolore. I modelli di bellezza esistono da sempre, che tu sia una superstar sotto i riflettori o un’adolescente di diciotto anni, ci sarà sempre qualcuno pronto a dire una parola di troppo. E quindi sì, sarebbe meglio metter da parte i commenti indesiderati e quel profondo senso di costante confronto con dei modelli che alimentano insicurezze e dubbi.
‘La bellezza è diversità. La bellezza è imperfezione. La felicità è bellezza. La fiducia in se stessi è bellezza. Non lasciate che le altre persone vi rovinino, o che vi dicano chi siete. Mai.’ -Chiara Ferragni
La perfezione non esiste e la vera bellezza risiede in ognuno di noi. Nei nostri difetti, nelle nostre cicatrici, nella nostra pelle e nel nostro sorriso.
Quanti adolescenti (e non solo) al giorno d’oggi guardandosi allo specchio, non riescono ad accettare quei piccoli bozzi o imperfezioni che vedono riflessi? Se mai avete provato una sensazione del genere siete nel posto giusto: oggi vogliamo parlarvi di una patologia cutanea in particolare: l’acne.
L’acne è una patologia cutanea molto frequente, specialmente nella sua forma più tipica, la cosiddetta acne volgare che colpisce circa l’80% degli adolescenti. Ma non crediate che solo i giovani si trovino faccia e faccia con questa “difficoltà”, esistono numerose varianti di acne, come ad esempio:
l’acne tardiva che attacca principalmente le donne in alcune fasi della loro vita, principalmente intorno ai 40 anni e a causa di sindrome uterine come l’ovaio poli cistico.
l’acne infantile tipica in alcuni neonati, prettamente di sesso maschile che sviluppano questa forma di acne come agli ormoni materni;
l’acne estiva dovuta all’estrema e prolungata esposizione al sole nei mesi estivi.
Ci sono poi anche forme più gravi come l’acne nodulo cistica che comporta la formazione di vere e proprie cisti.
Cause? Le cause dell’acne sono legate a tantissimi fattori, i quali possono variare da persona a persona e ovviamente anche in base all’età. Le cause più comuni sono sicuramente gli squilibri ormonali, ma anche e soprattutto l’aumentata produzione di sebo, l’infiammazione e la colonizzazione batterica dei follicoli pilo-sebacei.
Trattamenti? In che modo quindi possiamo però prenderci cura della nostra pelle e cercare di ridurre soprattutto la formazione di cicatrici e cisti? Nelle forme di acne lievisiutilizzano terapie come creme, gel e pomate a base di antinfiammatori e antibiotici. Tutti questi prodotti possono essere utilizzati da soli o in combinazione fra di loro. La scelta della terapia locale va quindi personalizzata considerando il “tipo” di pelle del singolo soggetto e anche le particolari allergie. Nelle forme più gravi di acne oltre alle cure locali, si utilizzano anche farmaci per bocca, in particolar modo gli antibiotici (sempre considerando le possibili allergie del paziente).
Ci teniamo a specificare che solo e unicamente un esperto come il dermatolgo può dare cure specifiche per patologia come l’acne. Diffidate da rimedi caserecci e consigli derivanti da persone totalmente inesperte, non esitate a prendere un appuntamento con il vostro specialista!
Dopo questa serie di spiegazioni tecniche, ci teniamo a diffondere un messaggio davvero importante che al giorno d’oggi sembra sempre più dimenticato o evitato addirittura: l’accettazione della pelle “non perfetta”. Non è facile per i giovani accettare la propria pelle se si hanno brufoletti, bozzi e macchie. Questo viene reso ancora più difficile dagli ideali di quella che dovrebbe essere una pelle perfetta: luminosa, limpida e allo stesso tempo naturale.
Diciamolo una volta per tutte: NESSUN ESSERE UMANO HA LA PELLE NATURALMENTE PERFETTA. È normale anche per chi non soffre d’acne vivere dei periodi in cui la pelle ha dei rossori e brufoli. Lo dimostrano anche le cosiddette “Star”, le persone famose che hanno reso pubbliche le loro piccole imperfezioni. Esempi come la modella Kendall Jenner, l’attrice Cameron Diaz, ma anche l’italiana Aurora Ramazzotti che con un post su Instagram ha reso pubblica la sua battaglia per l’accettazione: “[…] La perfezione non solo non esiste, ma non è neanche bella. Siamo belli noi, con le nostre cicatrici e anche se sembra tutto un po’ cliché, a questo punto non c’è cosa a cui credo di più”
La routine quotidiana, il lavoro, lo studio e lo stress improvviso si riflettono sulla nostra pelle. Oltre a questi fattori la comparsa di rughe, macchie e opacità è dovuta anche alla mancata cura della nostra pelle.
Come possiamo prenderci al meglio cura di noi stessi? Soli cinque minuti al giorno contribuiscono al nostro benessere fisico e mentale. La soluzione è nelle nostre mani: utilizzando pochi ingredienti naturali è possibile creare delle maschere facciali fatte in casa.
Ne esistono di vari tipi ed ognuna ha un fine diverso. 1) La maschera migliore per la pelle secca e screpolata è la maschera alla banana. Una banana,un cucchiaino di miele e di yogurt bianco diventeranno i tuoi alleati quotidiani. 2) La pelle grassa ha bisogno di una maschera purificante: un kiwi e due cucchiaini di yogurt bianco. Il gioco è fatto! 3) Uno degli ingredienti più importanti è il limone. La miscela di succo di limone e miele è un alleato perfetto per il viso. 4) Per sconfiggere i brufoli e i punti neri basteranno soli 10 minuti: due cucchiai di bicarbonato e due di succhi di limone. Il primo ha un’azione esfoliante mentre il limone aiuta la pelle a rigenerarsi. 5) Per gli arrossamenti del viso è necessario miscelare un cucchiaio di miele con quattro o cinque fragole. 6) Per ridurre le occhiaie e per idratare il contorno occhi ci basterà mescolare due cucchiai di miele e un cucchiaino di olio di mandorle dolci. 7)Per eliminare la stanchezza del viso potete preparare una maschera viso alla camomilla.
Consigli su come applicare correttamente la maschera per il viso: 1)E’ importante applicare la maschera subito dopo averla preparata per far sì che non perda di efficacia. 2)Applicare la maschera solo sul viso perfettamente pulito. 3)L’effetto maggiore della maschera viso si ottiene nei primi 5 minuti di applicazione ma è bene lasciarla agire un po’ di più per migliorarne l’effetto. 4)Quando mettiamo una maschere dal potere astringente, come quella per i pori dilatati, dobbiamo stare attente a non parlare o muovere troppo il viso per non rovinare l’effetto e rischiare di tirare troppo la pelle. 5)Evitare la zona del contorni occhi a meno che la maschera non sia specifica per quella zona del viso. 6)Rimuovere la maschera sempre con l’aiuto di una spugnetta o dei dischetti di cotone imbevuti con acqua tiepida o fredda a seconda del tipo di maschera. 7)Dopo avere fatto la maschera viso applicare sempre una crema adatta al nostro tipo di pelle.
Adesso fermatevi e dedicatevi un pò di tempo per una maschera fai da te!
Kylie Jenner, Rihanna, Kim Kardashian… sono solo alcuni dei nomi delle famose icone internazionali che, approfittando della loro fama, sono riuscite a creare degli imperi nel mondo beauty.
Kylie Jenner lancia il suo brand nel 2017, Kylie Cosmetics diventerà così uno dei marchi più conosciuti al mondo. Ad oggi, il valore dell’impresa è stimato intorno ai 900 milioni di dollari, rendendola “la più giovane self-made miliardaria mai esistita” (Forbes). La passione per il make-up ha contribuito all’estremo successo di una vanitosa star americana; da un semplice kit per labbra, primo prodotto della sua collezione, sold out dopo soli pochi minuti, ad un nuovo concept di profumi, prodotti skincare e cosmetici. Le sorelle Kardashian-Jenner, unite più che mai, condividono tra loro una passione comune: il business. Imprese economiche, affari dal valore inestimabile le hanno unite in varie collaborazioni, come quella tra Kylie e Kim che ha portato alla creazione di un profumo, ovvero la “Kkw fragrance”.
Ispirata dalla sorella, Kim Kardashian West ha intrapreso un nuovo percorso imprenditoriale, inaugurando la KKW BEAUTY, linea di cosmetici di lusso famosa in tutto il mondo.
Dal palcoscenico al make-up. Eccola qui, Rihanna. Fenty Beauty nasce nel settembre del 2017, è un marchio rinomato di cosmetici, famosi per la sua ampia inclusione tra le tonalità della pelle e il genere. La cantante ha volutamente deciso di lasciare per un pò il mondo della musica, per dedicarsi a questo nuovo progetto. Come darle torto? La fortuna è decisamente a favore di Rihanna. Non solo business, l’artista ha creato una fondazione in onore dei suoi nonni Clara e Lionel, la “Clara Lionel Foundation“. Questo progetto ha diversi scopi, come contribuire all’educazione e alla salute dei giovani di tutto il mondo. Come ci insegna la nostra amata Rihanna: “Il mio motto è essere fedele a me stessa”.
La moda passa, lo stile resta, i trend anni ’90 sono un colpo sicuro. Choker colorati, coda alta e frangetta corta sono tra le tendenze che accomunano la generazione passata con la corrente.
I volti iconici degli anni ’90 sono ancora tutt’oggi amati ed imitati: Britney Spears, Winona Ryder, Alicia Sylverstone e ancora la mitica Madonna. Look estrosi o semplici dettagli caratterizzano un’epoca rivoluzionaria che non ci ha mai realmente abbandonato. Top crop, salopette in denim, fermagli stravaganti e colorati erano e sono tra i top trend immancabili nel guardaroba di ogni teenager.
Seguire assiduamente la moda non è sempre un bene. Lo scorso millennio ha riconosciuto migliaia di errori ed orrori di bellezza. I beauty trend passati non sempre hanno migliorato l’aspetto delle fashion icon. Sopracciglia skinny, uno degli elementi in voga amato dalla strepitosa Drew Barrymore, cambiavano totalmente il suo volto. Fortunatamente ai nostri giorni sopracciglia folte e curate sono un must have.
Ricordiamo anche l’abbronzatura color aragosta, abbinata a bikini super sgarbati e l’amato topless. A differenza dei nostri giorni dove una pelle naturale e curata hanno sostituito lo stile degli anni ’90.
Ricordate la matita labbra scurissima che contornava le labbra rosa baby? Un trend ricorrente negli scorsi decenni, ancora tutt’oggi amato, ma da molti criticato.
Cosa ne pensate? Vorreste fare un viaggio nel passato?
Che cos’è la skincare routine? L’espressione ad oggi sempre più diffusa, deriva dal mondo anglosassone ed indica la cura della pelle. La skincare rappresenta al meglio lo step fondamentale per iniziare e concludere la propria giornata.
Quando farla? La skincare va eseguita ogni giorno, sia la mattina che la sera, anche se non ti trucchi. Prima di andare a dormire, la detersione serve a eliminare residui di sebo, polvere, smog e make-up. Al mattino, invece, lavare il viso con un detergente è importante per rimuovere gli eccessi di sebo o cellule morte. La scelta del prodotto di pulizia dipende dal tipo di pelle e dai gusti personali.
Tipi di pelle. Nella beauty routine, conoscere il proprio tipo di pelle è necessario. Riconosciamo quattro tipi di pelle: grassa, mista, secca e normale.
La pelle ‘normale’ è una pelle ben equilibrata e in campo scientifico viene indicata con il termine ‘eudermica’. La pelle ‘secca’ presenta una carenza di sebo rispetto alla normale e alla pelle ‘grassa’ in cui la produzione di sebo risulta eccessiva. La pelle ‘mista’ presenta invece delle caratteristiche comuni ai diversi tipi di pelle, è appunto un mix.
Gli step da eseguire durante la cura quotidiana della nostra pelle sono ben precisi.
Prima di tutto bisogna parlare di DETERSIONE, detergere la pelle infatti è una fase fondamentale! Se ti trucchi non può mancare lo struccante: struccanti basici, oleosi o balsami, latte e tonico o acqua micellare, pochi prodotti per una pelle da sogno!
Il secondo step consiste nell’IDRATAZIONE. Parola chiave rappresentata da due passaggi ben precisi: l’utilizzo del siero e la crema idratante. Le creme da utilizzare si distinguono in quelle da giorno per proteggere l’epidermide dagli agenti esterni e quelle da notte per un’idratazione duratura prima di andare a dormire!
Ultimo passaggio significativo: PROTEZIONE. Applica una protezione solare e prodotti certificati! Proteggere la tua pelle dipende solo ed esclusivamente da te!
Prodotti essenziali? Le maschere, da applicare una o due volte a settimana, rappresentano i prodotti immancabili per una skincare routine perfetta! Ovviamente non bisogna dimenticare l’uso dell’esfoliante, altrettanto necessario anche se spesso sottovalutato! E se durante la giornata senti il bisogno di un’ulteriore idratazione porta con te un gel idratante. L’era della skincare è appena cominciata!